Canzone per un amico

Oggi sono 14 anni, da quel 14 febbraio 2004.

Lo ricordo come se fosse ieri, un sabato mattina. Di quelli in cui non si andava a scuola e che ci si poteva svegliare tardi, che tanto per i compiti c’è sempre il pomeriggio.

E invece vieni svegliato presto da tua mamma che ti chiede se sai chi è morto.

Così ho saputo della morte di Marco.

A tredici anni non stai ad approfondire la vicenda, c’è altro a cui pensare. Ma vedi telegiornali, leggi qualcosa sui primi siti che carichi con il modem 56K, leggi qualche giornale.
Cocaina dicono. L’hanno ucciso, dicono altri. È un complotto. Le dosi, la camera, il residence, qualcosa non torna.

A tredici anni non stai ad approfondire la vicenda, a ventisei sei talmente stanco, ne hai lette talmente tante, che continui a non voler approndire la vicenda.
Questo giorno è l’occasione buona per dire cosa NON è 98double. Non è un viaggio che vuole fare tappa sulla piazza del luogo comune, nè nel paese del mistero. Tantomeno fare posto sul sedile per le teorie del complotto, o riorganizzare le valige nel baule per far spazio al sospetto.

A me, di tutto questo, non me frega niente. Marco è morto ed è un dato di fatto. Non spenderò una parola per una o l’altra teoria. Oggi lo faranno già in troppi. Marco è morto, ed è morto troppo presto, ed è un dato di fatto. Come Freddie Mercury, come John Lennon, come Kurt Cobain. Era una rockstar e, forse, ce lo aveva scritto nel destino.

Ma del come e del quando non mi interessa. A me, in questo viaggio, interessa scoprire il Marco forte, sfrontato, ribelle. Quello che ci ha emozionato in piedi sui pedali.

Pantani tour 1998
Tour 1998 – Photo AFP

E allora la giornata di oggi la passo sì, con un po’ di malinconia, ma con la voglia di non lasciare che i sospetti prendano il posto dei momenti belli.

Voglio però ricordarti com’eri,
pensare che ancora vivi.
Voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi.

Sorridi Marco, questo viaggio è solo all’inizio. E da qui al 9 settembre ci sono tante date belle da ricordare. Non vorremo mica fermarci a piangerci addosso proprio oggi? Non lo hai mai fatto in carriera, non farlo neanche oggi.

[foto di copertina: Alessandro Trovati, Tour 2002]

Pantani_Giovane

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