Everesting

Il concetto di Everesting è molto semplice:

Prendi una salita, qualunque salita, e ripetila tante volte quante bastano fare un dislivello positivo almeno pari all’altezza del Monte Everest, 8848 metri. In una sola volta.

As “simple” as that.

L’Everesting non è una gara, ognuno può organizzarsi come, dove e quando meglio crede. In solitaria o in compagnia, su una salita come lo Stelvio o sulla rampa del garage di casa propria.

Non ci sono avversari, solo chi ci prova e il dislivello, da affrontare metro dopo metro.

Per i più curiosi, c’è un simpatico strumento per calcolare tempi, distanze e dati per pianificare un Everesting. E’ disponibile qui e basta inserire la URL del Segmento Strava che preferite. Questo è quello di Oropa, per chi volesse fare due calcoli su 98double.

La sfida è nata dall’idea di un gruppo di ciclisti australiani noto come The Hells 500, che ancor oggi si proclamano creatori e custodi dell’Everesting. Sono loro a dettare le regole e a decidere se uno specifico tentativo può essere approvato oppure no dopo aver accuratamente analizzato il file Gps o l’attività su Strava relativa.

Le regole, appunto. (Anzi, un estratto. Le regole complete sono disponibili qui)

  1. L’attività può essere di qualunque durata, su qualunque salita o montagna.
  2. L’attività deve essere fatta su una e una sola salita (non puoi partire da un certo posto e fare più salite diverse). Non è possibile percorrere diversi versanti di una stessa montagna. Se ci sono quattro strade per raggiungere la vetta, vuol dire che ci sono quattro possibili Everesting (pensa come se fossero i versanti dell’Everest).
  3. Le attività non possono essere in circuito. La discesa deve essere sullo stesso tratto percorso in salita, a meno che non sia possibile (strada a senso unico ad esempio)
  4. L’attività si deve svolgere su una salita completa. Sono accettabili segmenti più brevi solo se comunemente riconosciuti.
  5. Gli 8848 metri sono calcolati sul dislivello positivo totale. Se la discesa include tratti in salita, questi tratti vengono calcolati nel totale.
  6. Non conta quanto duri l’attività, l’importante è che l’Everesting sia completato in un solo tentativo (as esempio non è possibile dormire). Puoi fare delle pause, per esempio per mangiare. Puoi rimanere in pausa per tutto il tempo che vuoi, ma le pause allungheranno il tentativo.
  7. Tutti i giri devono essere completi di salita e discesa (ad esempio, non puoi scendere in macchina). Il Garmin/GPS deve sempre essere acceso.
  8. Il primo Everesting su ogni salita sarà marcato come “First” nella hall of fame. Farlo su una salita su cui qualcun’altro lo ha già fatto conta comunque per entrare nella hall of fame.
  9. Non è valido camminare durante il percorso. Dopotutto è una sfida di ciclismo.
  10. Può essere fatto con bici da corsa, mountain bike, cyclocross, scatto fisso o BMX.

Ad Everesting finito basta inviare ai custodi del sapere il link all’attività Strava per entrare nella hall of fame. Sempre che tutto sia corretto ed approvato.

A quel punto, oltre ad ottenere la gloria eterna gloria e a essere inseriti nella hall of fame, si entra a far parte del club The Hells 500 e si ottiene la possibilità di indossare la grey stripe. Il segno distintivo di chi ha completato un Everesting.

Ne più ne meno di questo. Ad oggi nel mondo sono circa 4000 gli Everesting tentati e portati a termine. Noi ci proveremo il 9 di settembre, ad Oropa. E se nessuno ci proverà prima, sarà la prima volta su questa salita.

Non sai di cosa stiamo parlando? Guarda qui, ne vale la pena.

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